Giotto e la rivoluzione dello spazio pittorico

L’appuntamento delle Connessioni Culturali dedicata a Giotto celebra l’intero percorso artistico del maestro toscano che, sperimenta una nuova resa dello spazio e una nuova idea di realismo, ha dato inizio all’arte moderna, anticipando le conquiste del Rinascimento.

Da Firenze alla Basilica di San Francesco ad Assisi, da Roma alla Cappella degli Scrovegni di Padova, ripercorreremo le orme di questo artista, protagonista della storia d’Italia, che nella sua grandiosa carriera, poco prima della morte, lavorò anche a Milano, dove lavorò alla corte di Azzone Visconti e dove il suo passaggio lasciò un’importante eredità artistica, ancora oggi riscontrabile nel frammento di Crocifissione ritrovato nel 1929 nel campanile di San Gottardo in corte e nell’opera degli artisti che lavorarono a partire dalla dagli anni Quaranta del Trecento presso l’Abbazia di Chiaravalle e l’Abbazia di Viboldone e in numerosi luoghi della Lombardia.

La Connessione Culturale dedicata a Giotto è un viaggio nell’Italia medievale e in alcuni dei suoi più grandiosi cantieri, in un percorso emozionante che rende omaggio all’artista che a partire dai suoi contemporanei in poi, da Dante Alighieri a John Ruskin è stato riconosciuto come il grande innovatore dell’arte, padre dell’arte moderna italiana.

Al termine dell’incontro sarà possibile porre domande alla guida, scambiarsi idee e commenti, rendendo quest’esperienza virtuale un momento vivo e vivace di dibattito artistico.