Corso Arte Romana, Lezione 2 - Roma in età tardo repubblicana: dalla conquista della Grecia ad Augusto

Connessioni Culturali presenta il suo nuovo corso storico, successivo a quello dedicato all’Arte Greca e all’Arte Etrusca, strutturato in cinque incontri, sulla storia dei romani. Seconda lezione: Roma in età tardo repubblicana – La conquista dell’Oriente ellenistico e la lotta per il potere.

Nel II secolo a.C., con la conquista della Grecia e dei regni ellenistici, Roma divenne egemone anche nel Mediterraneo orientale. Ne derivò una nuova ondata ellenizzante, una vera rivoluzione nei costumi, nelle mode, negli stili di vita (stigmatizzati dai soliti “censori” come asiatica luxuria) con ripercussioni profonde sia nella sfera privata sia in quella pubblica.

Il volto di Roma cambia velocemente grazie alle imprese architettoniche patrocinate dai generali vincitori e spesso trionfatori, che di ritorno dalle campagne militari realizzano quei templi votati alla partenza, spesso inseriti in grandi piazze porticate, dove venivano esibite ed esposte le opere d’arte greche portate a Roma come bottino di guerra, mentre le case private, con l’aggiunta di peristili e nuove sale da ricevimento, si trasformano in “piccole regge” ad imitazione di quelle dei sovrani ellenistici, anche grazie alle “ingannevoli” pitture parietali di I e II stile.

La scena politica evolve rapidamente in un dualismo inconciliabile tra partito “conservatore” (senato, vecchio patriziato e optimates) e partito “popolare”, sfociando nelle guerre civili dell’ultimo secolo della repubblica (I secolo a.C.). I leader carismatici si contendono il potere assoluto ispirandosi ad Alessandro Magno: Silla contro Mario, Pompeo contro Cesare, Antonio contro Ottaviano.

Sono guerre combattute anche attraverso grandiose iniziative urbanistiche e architettoniche che trasformano in senso definitivamente monumentale il volto della città, come il teatro di Pompeo e il foro (incompiuto) di Cesare.

Sarà Ottaviano, dopo aver sconfitto Antonio e conquistato l’Egitto (31-30 a.C.), a porre fine alle discordie e inaugurare un lungo periodo di pace e prosperità, garantito dal nuovo titolo di “Augusto” che gli viene conferito nel 27 a.C. È la fine della Repubblica.

Al termine dell’incontro sarà possibile porre domande alla guida, scambiarsi idee e commenti, rendendo questa esperienza virtuale un momento vivo e vivace di dibattito artistico